Si tratta di un’operazione culturale di grande rilievo.
Artista veneziana di riconosciuta importanza nella fiber art contemporanea, Caorlin utilizza il filo come linguaggio per interrogare il tempo, la memoria e i legami che costruiscono la nostra vita.
In queste opere il tessuto diventa superficie viva, metafora potente della condizione umana.
Sostenere “I fili del destino” significa non solo associare l’azienda veneta ad una artista, anche lei veneta, di fama internazionale, ma anche appoggiare una iniziativa di prestigio che porterà la creatività a dialogare con un pubblico nazionale e internazionale.