Case History
Recupero storico e climatizzazione integrata
Il progetto della nuova Biblioteca Nazionale di Genova nasce dalla trasformazione di un prestigioso grand hotel degli anni Venti in un moderno polo culturale. L’intervento ha seguito il principio della “trasformazione nella conservazione”, mantenendo l’identità architettonica e strutturale dell’edificio storico e integrando sistemi impiantistici avanzati per garantire comfort, efficienza e corretta conservazione del patrimonio librario.
La nuova sede, destinata a ospitare circa 950.000 volumi, è stata progettata nel rispetto dei vincoli monumentali e delle caratteristiche originarie dell’edificio, conservando strutture portanti, apparati decorativi, scale e distribuzioni principali. Gli spazi sono stati riorganizzati per accogliere sale di lettura, depositi, mediateche, sale convegni, aree didattiche e servizi, trasformando la struttura in un centro culturale aperto alla città.
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L'impianto
Versatilità Impiantistica e Controllo Climatico Avanzato
Il sistema di climatizzazione è stato sviluppato per rispondere sia alle esigenze di comfort degli utenti sia ai requisiti termoigrometrici necessari alla conservazione dei libri. L’impianto si basa su unità di trattamento aria dedicate alle diverse zone, con immissione di aria primaria filtrata e controllata, integrazione di umidificatori e gestione a quattro tubi per caldo e freddo. La produzione di energia termica e frigorifera è affidata a gruppi termo-frigo installati in copertura, con distribuzione a portata variabile per adattarsi ai carichi reali e ottimizzare i consumi. Soluzioni progettuali integrate hanno consentito di inserire gli impianti senza alterare gli elementi storici: ad esempio, nelle sale monumentali le bocche di mandata sono state collocate negli stessi punti degli anemostati originari, preservando l’estetica degli ambienti.
L’intervento dimostra come la progettazione integrata tra architettura, strutture e impianti possa trasformare un edificio storico in una moderna infrastruttura culturale, mantenendone il valore architettonico e migliorandone le prestazioni funzionali. La nuova Biblioteca Nazionale di Genova rappresenta così un esempio di equilibrio tra conservazione, innovazione tecnologica e qualità degli spazi.