Al Teatro Dal Verme di Milano abbiamo celebrato il doppio anniversario insieme alla famiglia Riello, ai collaboratori e alla nostra rete commerciale e di assistenza nazionale e internazionale. Una serata dedicata alla storia dell’azienda, alle persone che ne hanno accompagnato la crescita e ai progetti per il futuro.
Lunedì 19 ottobre, al Teatro Dal Verme di Milano, abbiamo celebrato due ricorrenze importanti per Aermec: i 65 anni dalla fondazione e il centenario della nascita di Giordano Riello, che nel 1961 diede vita alla nostra azienda.
All’evento hanno partecipato i vertici aziendali, i collaboratori, gli agenti della rete commerciale italiana, i rappresentanti dei centri di assistenza, delle società commerciali e dei distributori internazionali. Un’occasione per ritrovarci e condividere un momento significativo della nostra storia.
A guidare il racconto della serata sono stati Alessandro e Raffaella Riello, che hanno ripercorso la vita del padre e le tappe dell’azienda, alternando ricordi familiari, immagini d’archivio e progetti per i prossimi anni.
Giordano Riello nei ricordi di Alessandro e Raffaella
Sul palco, Alessandro e Raffaella hanno raccontato anche il Giordano Riello meno conosciuto, quello della vita quotidiana in fabbrica e in famiglia.
Amava trascorrere il tempo in officina, spostandosi in bicicletta tra i reparti e fermandosi a parlare con gli operai. Conosceva da vicino la produzione e continuò a interessarsene anche quando Aermec era ormai diventata un’azienda presente sui mercati internazionali.
Tra i ricordi condivisi dai figli, anche un episodio che ne racconta la riservatezza. Un giorno Giordano accompagnò la moglie Gabriella dal fruttivendolo e rimase ad aspettarla in automobile. Il negoziante, non riconoscendolo, lo scambiò per il nuovo autista. Lui non lo corresse: scese e caricò le borse della spesa.
Accanto alla passione per il lavoro c’era quella per la montagna, coltivata fin da ragazzo e trasmessa ai figli e ai nipoti. Le escursioni, le arrampicate e i canti degli alpini facevano parte della sua vita. Un legame ricordato anche durante la serata con l’esibizione di un coro alpino.
Dalle origini ai nuovi investimenti
Nel corso dell’evento abbiamo ripercorso anche uno dei momenti decisivi della nostra storia: il viaggio che Giordano Riello intraprese nel 1957 verso gli Stati Uniti.
Partì a bordo della Cristoforo Colombo e, dopo otto giorni di navigazione, raggiunse New York per conoscere da vicino le tecnologie della climatizzazione, allora ancora poco diffuse in Europa. Da quell’esperienza nacque il progetto della Riello Condizionatori, che sarebbe poi diventata Aermec.
Oggi, a quasi settant’anni da quel viaggio, ci prepariamo a produrre anche negli Stati Uniti, con il nostro primo stabilimento americano a DeKalb, nell’Illinois.
Continuiamo a investire anche nella sede di Bevilacqua, dove stiamo realizzando una nuova camera di prova destinata allo sviluppo e alla verifica delle tecnologie per la climatizzazione.
Alessandro e Raffaella hanno richiamato l’importanza di accompagnare questi investimenti con la formazione e la crescita delle persone. Le competenze, l’esperienza e la capacità di trasmettere le conoscenze alle nuove generazioni restano fondamentali per il futuro di Aermec.
Una serata di musica e spettacolo
Al Teatro Dal Verme, gli interventi di Alessandro e Raffaella si sono alternati a filmati d’archivio, proiezioni, coreografie di danza e giochi di luce che hanno accompagnato il pubblico attraverso i 65 anni dell’azienda.
L’esibizione del coro alpino ha reso omaggio alla passione di Giordano Riello per la montagna, mentre il concerto di Amii Stewart ha concluso il programma artistico.
È stata anche l’occasione per incontrare nuovamente agenti, distributori e collaboratori provenienti da diversi Paesi, condividendo una serata al di fuori dei consueti appuntamenti di lavoro.
La cena al Castello Sforzesco
Al termine dello spettacolo, la celebrazione è proseguita al Castello Sforzesco, dove il logo Aermec era proiettato su una delle torri.
Nel cortile illuminato si sono svolti il ricevimento e la cena, a conclusione di una giornata che ha riunito persone legate alla nostra azienda da percorsi ed esperienze differenti.
A chiudere l’intervento al Teatro Dal Verme sono state le parole pronunciate insieme da Alessandro e Raffaella Riello:
«La storia continua».
Un pensiero che ci accompagna anche dopo questo anniversario, con la volontà di continuare a costruire il futuro di Aermec.