Nuovo CONTO TERMICO 2.0

FINALMENTE UN INCENTIVO PER L’ENERGIA VERDE PRODOTTA CON LA POMPA DI CALORE
Introdotto dal D.M. 16 febbraio 2016 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 51 del 2 marzo 2016 ed entrato in vigore il 31 maggio 2016) il CONTO TERMICO 2.0 è un incentivo senza scadenza, che può essere goduto sia dai privati , sia dalle Pubbliche amministrazioni.

I VANTAGGI DEL CONTO TERMICO 2.0
E’ definitivo: non subisce modifiche o proroghe;
1.    Incentiva tutta l’energia termica prodotta e non le spese sostenute per l’acquisto;
2.    Viene erogato in un periodo che va da 2 a 5 anni, a meno che il totale dell’incentivo non superi i 5.000 €: in questo caso è corrisposto in un’unica rata, accelerando molto i tempi di rientro rispetto alle detrazioni fiscali (ved. 65% etc.)

A CHI È RIVOLTO IL CONTO TERMICO
•    Alle Amministrazioni pubbliche, che possono richiedere l’incentivo sia per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza sia per interventi di incremento dell’efficienza energetica (articoli 4.1 e 4.2 del DM 16/02/2016, modalità spiegate negli Allegati I e II);
•   Ai soggetti privati (persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario), che possono accedere al Conto termico solo per interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza (art. 4.2 del DM 16/02/2016, modalità Allegato II).
Il beneficiario dell’incentivo è il “soggetto responsabile”, ovvero chi ha sostenuto la spesa per gli interventi. Le Amministrazioni pubbliche e i soggetti privati possono avvalersi di un soggetto delegato che presenti per loro conto la richiesta (intervento di una ESCo ‒ Energy Service Company ‒ attraverso la stipula di un contratto di prestazione energetica o di un contratto di servizio energia).

COME ACCEDERE AGLI INCENTIVI
L’incentivo viene erogato dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) il quale ha creato un portale ad hoc, il PortalTermico.

I soggetti privati possono accedere agli incentivi del Conto termico solo attraverso accesso diretto, ovvero il soggetto responsabile deve presentare la scheda-domanda (che il GSE metterà a disposizione) entro 60 giorni dal termine dei lavori e secondo le istruzioni specificate nelle regole applicative. La scheda-domanda fornisce informazioni sull’intervento e sull’immobile dove è stato realizzato.
Le Amministrazioni pubbliche, invece, hanno a disposizione due procedure:
•    Accesso diretto (come sopra);
•    Prenotazione: il soggetto responsabile presenta la scheda-domanda a preventivo, prima della realizzazione dell’intervento (ma dopo la stipula del contratto di rendimento energetico con la ESCO).
Si ricorda che l’incentivo può essere assegnato solo agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali, a eccezione dei fondi di garanzia, dei fondi di rotazione e dei contributi in conto interesse.

 

Dichiarazione che attesta il rispetto dei requisiti delle apparecchiature AERMEC